Cos'è e a cosa serve
L'Assegno di Inclusione è una misura nazionale che viene erogata dall'INPS tramite Carta ADI per un periodo massimo di 18 mesi, rinnovabile per ulteriori 12 mesi.
Chi può richiederlo?
L'ADI è riservato ai nuclei in cui sia presente almeno un componente in condizione di fragilità.
- Persone con disabilità o invalidità riconosciuta.
- Minorenni.
- Persone anziane con almeno 60 anni.
- Soggetti in condizione di svantaggio inseriti in programmi di cura e assistenza certificati.
Requisiti economici e ISEE
- ISEE familiare non superiore a 9.360 euro annui.
- Reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui, moltiplicato per la scala di equivalenza ADI; soglia aumentata a 7.560 euro per nuclei composti interamente da over 67 o persone con disabilità grave.
- Patrimonio immobiliare ai fini IMU non superiore a 30.000 euro, esclusa casa principale entro 150.000 euro.
- Patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro, con incrementi in base al nucleo e alla presenza di disabilità.
Documenti necessari
1
Tutto il nucleo
- Documento d'identità valido e Codice Fiscale del richiedente.
- Codice Fiscale di tutti i componenti della famiglia.
- Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolo valido con requisiti di residenza.
- Contratto di locazione registrato in caso di affitto.
2
Fragilità e svantaggio
- Verbale di invalidità civile o handicap, Legge 104.
- Certificazione dei Servizi Sociali o strutture pubbliche in caso di stato di svantaggio.
3
Dati economici e telematici
- Attestazione ISEE aggiornata.
- Indirizzo email valido e numero di cellulare.
Passaggi obbligatori
1
Sottoscrizione PAD
- Ti guideremo nella registrazione sul portale SIISL e alla firma del Patto di Attivazione Digitale del nucleo familiare.
2
Servizi Sociali
- Entro 120 giorni dalla firma del PAD, i componenti devono recarsi presso i Servizi Sociali del Comune per il primo appuntamento.
